Inquinamento atmosferico
Principali Applicazioni
- Monitoraggio qualità dell'aria nelle aree urbane
- Monitoraggi climatici per la valutazione delle classi di stabilità atmosferica e la dispersione in aria degli inquinanti
- Stazioni fisse e portatili per il monitoraggio della qualità dell’aria
- Monitoraggio porti navali
- Monitoraggio sostanze odorigene nelle discariche, nelle centrali a biogas, allevamenti
- Monitoraggio inquinamento atmosferico nelle centrali termoelettriche
- Monitoraggio processi industriali
Maggiori informazioni
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Descrizione
PRINCIPALI CARATTERISTICHE
LPDL Smart City è un sistema di monitoraggio degli inquinanti atmosferici costituito da un datalogger LPDL Geoves e da una serie di sensori elettrochimici per la misura degli inquinanti atmosferici e dei parametri meteorologici ed ambientali; è completamente configurabile sia per tipologia sia per numero di sensori, ottenendo così un sistema personalizzato in base alle specifiche esigenze dell’applicazione.
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Il monitoraggio dell'inquinamento atmosferico consiste nella rilevazione dei principali gas inquinanti che danneggiano la salute o l'ambiente. Gli inquinanti che si andranno a considerare, sono rappresentati delle emissioni generate da fonti primarie di inquinamento come ad esempio, le emissioni industriali o il rilascio di vapori/esalazioni/odori rilasciati da lavorazioni industriali, impianti con biofiltri, discariche, ecc… Per tali applicazioni Geoves utilizza un sensore per il monitoraggio di medie concentrazioni di gas, il sensore SAirHR, che è disponibile sia nella versione stand-alone con uscita 4-20mA sia nella versione assemblata Smart-City abbinato al datalogger LPDL oppure ad una semplice interfaccia ModBus o LoraWan per la connessione verso l’esterno.
I sensori possono essere utilizzati in numerose applicazioni industriali, compresa la misurazione dei composti dello zolfo SO2 e H2S o SMELL sensor (tipico fastidio olfattivo proveniente dagli impianti di trattamento delle acque reflue, da impianti di fabbricazione/lavorazione della carta o da altri impianti che generano sostanze odorigene, quali discariche o centrali a biogas...), ammoniaca NH3 (caratteristico odore da processi di decomposizione) e del metano CH4. Inoltre sono disponibili i sensori per i più comuni inquinanti di ozono O3, ossidi di azoto NO2, monossido di carbonio CO e anidride carbonica CO2, sostanze organiche volatili (VOC e idrocarburi) e cloruri Cl2.
Oltre a tali inquinanti, Smart City può essere corredata col misuratore di particolato PM2.5 e PM10 (PM1 opzionale), del rumore e dei parametri meteorologici necessari per valutare eventuali dispersioni degli inquinanti in atmosfera.
VANTAGGI
- Strumentazione elettrochimica a basso costo e buona precisione di misura
- Vasta gamma di sensori gas disponibili
- Possibilità di integrazione di sonde per la misura delle polveri sottili (PM10-2,5-1), del rumore e dei parametri meteorologici
- Basso consumo e possibilità di alimentazione da pannellino solare
- Nessun onere di allacciamento (con trasmissione wireless GPRS e alimentaz. da pannellino fotovoltaico)
- Nessun protocollo di comunicazione proprietario
- Dati in formato testo standard (CSV format) compatibili con Excel, Access e con i più comuni software e database disponibili in commercio.
- Condizioni operative estreme (presenza di salinità, ghiaccio sabbia, agenti corrosivi, escursioni termiche elevate, ecc…)
